Bambini A Tavola 600×250

COME PONIAMO LE DOMANDE AI NOSTRI FIGLI? Pratici consigli per relazionarci meglio con loro.

Anche a voi capita di chiedere ogni giorno ai vostri figli: “allora, com’è andata oggi a scuola?”, e di ricevere sistematicamente come risposta un semplice “bene”, non molto gratificante?

Oppure di chiedere: “cosa hai fatto oggi?” e di sentire come risposta “niente”, decisamente disarmante?

Penso sia un’esperienza comune a molti di noi.

Come possiamo migliorare le nostre abilità di comunicazione con i nostri figli?

Quali sono le domande più efficaci da porre?

E quale può essere una modalità diversa per comunicare con loro?

Ecco un’interessante lista di domande alternative e divertenti da proporre, utili a rompere il ghiaccio e approfondire la conversazione con i nostri figli:

1)     Qual è stata la cosa migliore che ti è successa oggi a scuola? Oppure: Qual è stato il momento più felice oggi?

Queste domande sono le mie preferite perché portano il bimbo a parlare di aspetti positivi della giornata. In alcuni casi però può essere altrettanto efficace porre la stessa domanda in modo negativo:

Qual è stata la cosa peggiore che è successa oggi a scuola?

2)     Cosa ti ha fatto più ridere oggi?

3)     Dove si trova il posto più bello della scuola?

4)     Con chi ti piacerebbe sederti vicino in classe?

5)     Che cosa hai imparato oggi?

6)     Chi hai aiutato oggi? Oppure: Chi ti ha aiutato oggi?

7)     Qual è la parola più strana che hai sentito oggi?

8)     Se stasera mi chiamasse il tuo insegnante, cosa mi direbbe di te?

9)     Quando ti sei annoiato oggi?

10)  Se una navicella aliena dovesse atterrare nella vostra classe e avesse rapito qualcuno, chi vorresti che fosse?

11)  Con chi avresti voluto giocare oggi con cui non hai giocato?

12)  Quale parola ha detto più spesso il tuo insegnante oggi?

13)  Cosa pensi si dovrebbe insegnare o imparare di più a scuola?

14)  Cosa pensi si dovrebbe insegnare o imparare meno a scuola?

15)  Con chi potresti essere più gentile in classe?

16)  Chi è la persona più divertente della tua classe?

17)  Perché lui o lei è così divertente?

18)  Che cosa ti è piaciuto che hai mangiato oggi?

19)  Se da grande diventassi un maestro o una maestra, cosa insegneresti ai tuoi alunni?

20)  Chi dei tuoi compagni era il più felice oggi? E perche?

21)  Chi dei tuoi compagni era il più stanco oggi? E perché?

22)  Se potessi cambiare qualcosa nella classe cosa cambieresti?

23)  Se potessi scambiare i posti dei tuoi compagni come li scambieresti?

24)   In che modo hai usato la matita oggi a scuola?

25)  Quale libro hai usato di più oggi?

La particolarità di queste domande ci permette di introdurre nuove domande di approfondimento. Aiutano a stupire i figli con contenuti nuovi, a cui devono prestare attenzione per rispondere.

Questa nuova modalità favorisce la relazione e permette al genitore di ricevere informazioni prima inaccessibili, utili a fargli capire importanti dinamiche affettive del bambino: può scoprire con chi va d’accordo in classe, con chi meno, che emozioni prova, quali sensazioni prova a scuola. E le risposte che otteniamo sono a volte davvero sorprendenti.

È importante investire il tempo conversando con i propri figli, solo così possiamo costruire un rapporto basato sul dialogo e la fiducia. Accantoniamo almeno quando siamo a casa i cellulari e i tablet e dedichiamoci alla cosa più importante della nostra vita: la nostra famiglia!

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